La doppia natura di ogni essere umano: desiderio di perfezione, innocenza, assenza di errori, un luogo non contaminato dal peccato da un lato, e l’inevitabile fallibilità e impossibilità di correggere gli errori. La combinazione di fiori bianchi e sfaccettature animaliche rappresenta questa dicotomia, come un invito ad accettare sia l’idealismo che l’imperfezione come una caratteristica umana molto specifica.





