Quando il sole scivola oltre l’orizzonte e la calura del giorno cede il passo a un’aria più leggera, nell’aria si diffonde un’inquietudine affascinante, quasi palpabile.
Le luci artificiali iniziano a punteggiare la città, ma il cuore delle emozioni batte altrove… lo seguiamo camminando lungo la riva, dove le sagome si dissolvono nella penombra e l’unico sottofondo è il respiro del mare, interrotto appena dal ronzio lontano di qualche auto.
Le ore scorrono, e l’estate notturna sussurra inviti a lasciarsi andare, abbandonandosi al vento intriso di profumi familiari, tra il dolce delle lozioni e l’aspro recente dell’asfalto appena steso.
Sotto la luce morbida della luna, ogni cosa sembra possibile, anche restare immobili davanti a un panorama che il buio tinge di sfumature inattese.
Sono desideri che appartengono a tutti, brevi o eterni, accesi per un istante o per tutta la notte… ma sempre pronti a tornare, come un sorso che riaccende un ricordo.





