Ci sono attimi in cui tutto intorno rallenta, l’aria sembra più morbida, quasi palpabile. In quel silenzio sospeso, una rosa fruttata sboccia discreta con un gesto appena accennato, come un sorriso trattenuto per sé.
L’apertura è delicata e succosa: arancia dolce e frutti rossi accompagnano la rosa damascena, il ribes nero le dà un contorno appena acidulo.
Nel cuore la rosa bulgara incontra il latte, la vaniglia del Madagascar, lo zucchero e il miele. È qui che Rosa Latte diventa gourmand senza mai diventare dessert: resta un fiore, avvolto in qualcosa di caldo.
Il fondo è un tessuto: cashmere, muschio bianco, noce moscata e un vetiver di Haiti che tiene tutto in equilibrio.
Un profumo da indossare per sé, non per farsi notare.
Naso profumiere: Simone Lo Bue
Concentrazione: Extrait de Parfum • 30% di oli essenziali






