FARMAKON. C’era una volta un manoscritto antichissimo, un rotolo che custodiva al suo interno una raccolta di ingredienti capaci di contrastare i veleni. Nei monasteri, frati silenziosi frantumavano piante curative in pestelli consumati dal gelo e dall’usura. Erbe medicinali e misteri dimenticati dal tempo e dalla terra, ma ancora in grado di guarire ogni sofferenza, sia del corpo che dello spirito.





