LABBRA E TERRA.
È il racconto di una rinascita. È l’immagine di una donna che sceglie di ricominciare. La malattia ha segnato il suo corpo, svuotandolo, ma ora lo ricostruisce lentamente e guarda avanti. Davanti a lei, la finestra spalancata della casa d’infanzia, abbandonata ma ancora intrisa di memoria. Lì si lascia attraversare da una nuova luce e dal vento di scirocco, che porta con sé il respiro salmastro del mare e i profumi del giardino che cresce sotto la sua finestra. Le violette e l’aroma intenso del rossetto ai frutti rossi impregnano quelle labbra sporche di terra, la stessa terra che ha voluto assaporare per ricordarsi di essere viva.





