Encelade è un universo onirico ideato da Marc-Antoine Barrois.
Un sogno mitologico che nasce dall’incontro tra fuoco e natura: la visione di una colata di lava che si trasforma in una giungla rigogliosa, dove la potenza degli inferi incontra la rinascita della vita. È la vertigine di un uomo che, dopo aver sfiorato l’abisso, ritrova la luce della speranza e si lascia guidare dal buio verso un nuovo inizio.
L’ispirazione nasce da Encelado (Encelade in francese), satellite di Saturno scoperto nel 1789: un mondo di neve, ghiaccio e acqua dolce che custodisce un nucleo caldo, simbolo di una possibile vita futura. Da questa immagine prende forma l’idea di un pianeta in trasformazione, una nuova giungla, un nuovo universo.
Il nome rimanda anche alla figura mitologica di Encelado, figlio di Gaia e Urano, potente e ribelle, sconfitto da Atena, Dea della Saggezza e della Guerra. Secondo la leggenda, Encelado giace sotto la Sicilia, e il suo respiro emerge dalle eruzioni dell’Etna.
Mito e scienza si intrecciano: la forza e la ribellione del titano incontrano la purezza e la freschezza del satellite, dando vita a un equilibrio perfetto tra intensità e leggerezza.





